Lei vuole che ti tagli la barba: e adesso? La guida di John Barber per non perdere stile (né la testa)
- Eleonora Boretti
- 14 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Hai passato mesi a farla crescere. L’hai curata, pettinata, nutrita con balsami e attenzioni. La tua barba è diventata parte di te. E poi arriva lei – la partner, la compagna, la fidanzata, quella persona speciale – e te lo dice con un tono che non ammette fraintendimenti:
“Perché non ti rasi la barba?”
Panico. Ma anche un pizzico di frustrazione. Perché proprio ora? Perché mai? Ma prima di fare l’offeso e barricarci dietro al primo rasoio che passa, fermiamoci un attimo. Questa non è (solo) una questione di peli. È una faccenda di comunicazione, stile, identità e, perché no, compromessi.
Quindi: niente drammi. Ecco la guida completa di John Barber per affrontare la temutissima frase con stile, maturità… e una punta di ironia.
Calma. Respira. Non è (ancora) un ultimatum

Quando lei dice che vorrebbe vederti senza barba, non sta necessariamente dicendo che ti preferisce glabro o che hai l’aspetto di un boscaiolo trasandato. Magari è solo curiosità. O voglia di cambiamento. O, più banalmente, fastidio per il prurito da bacio post-cera.
Quindi niente occhiatacce e sguardi da cucciolo ferito. Ascolta, chiedi spiegazioni e accetta il fatto che – come te – anche lei ha gusti, opinioni e sensibilità.
Capire il perché (senza mettersi sulla difensiva)
Domanda potente: “Cosa non ti piace della barba?”
Le risposte possono sorprendere:
“Mi graffia quando ci baciamo”
“Ti fa sembrare più stanco”
“Mi manchi un po’ senza”
Oppure, attenzione: “Non è curata.”
In quel caso, non è la barba in sé il problema, ma come la porti. E qui, caro amico, John Barber ha una risposta pronta: cura, definizione, stile. Una barba curata può cambiare volto – letteralmente – a tutta la questione.
Accordo o sfida? Trasformala in un gioco di coppia
Chi ha detto che decidere se tenere o no la barba debba essere una discussione seria e tesa? Può diventare un gioco, una sfida a due, qualcosa da vivere con leggerezza.
Proposta John Barber-style:
“Ok, mi rado la prossima settimana… ma poi mi lasci farla ricrescere per un mese senza commenti?”
“Ok, barba via per 10 giorni, ma in cambio scegliamo insieme un taglio fuori dal solito – magari qualcosa di nuovo anche per te.”
Trasformare la questione in una piccola scommessa o sfida simpatica aiuta entrambi a vivere il cambiamento come un gioco complice, non come un diktat o una rinuncia forzata. E in fondo, il bello della barba è anche poterla cambiare. Insieme.
Fai un test drive (la barba non è per sempre)
Una barba si taglia. E – novità incredibile – ricresce.
Proponi un periodo di prova:
“Proviamo un mese senza barba. Se poi mi manca (o ti manco io versione vichingo), la facciamo ricrescere.”
Il bello è che puoi anche cogliere l’occasione per scoprire nuovi stili:
Rasatura completa (mai provata? È il momento!)
Barba corta definita
Moustache d’autore (per veri coraggiosi)
Insomma: approfitta del cambiamento per sperimentare. Il tuo volto è più versatile di quanto pensi.
Occhio al contesto (e alla convivenza)
A volte la questione non è “lei contro la tua barba”, ma “barba contro la vita insieme”:
Troppi peli nel lavandino?
Odori residui dopo i pasti?
Prodotti ovunque in bagno?
La soluzione non è radersi, ma essere più ordinati. Mostra che la tua barba può convivere con la quotidianità, senza invadere spazi comuni. E fidati: l’effetto è molto più convincente di mille giustificazioni.
Non perdere te stesso (ma nemmeno la testa)
La barba è parte di te, sì. Ma non tutta te.
Se tieni davvero a lei, ascolta. Se tieni davvero alla barba, spiega. L’importante è che la scelta sia condivisa, non subita. Nessuno dovrebbe obbligare l’altro a cambiare il proprio aspetto per amore. Ma un po’ di flessibilità – da entrambe le parti – può rafforzare la relazione.
E magari farti scoprire una nuova versione di te stesso.
E se poi ti manca?
Ti guardi allo specchio e non ti riconosci. Ti manca la sensazione della barba, il gesto quotidiano del pettine, il profumo dell’olio.
Niente panico. Semplice:
Riparti da zero.
Lascia che cresca.
Torna alla cura.
E chissà: magari anche lei, vedendoti cambiare ancora una volta, scoprirà un nuovo fascino in questa evoluzione continua che è… essere uomini.
Quindi ...
✅ Ascolta senza reagire di impulso
✅ Capisci cosa c’è dietro la richiesta
✅ Valuta una soluzione condivisa o temporanea
✅ Sperimenta nuovi look
✅ Non perdere il tuo stile
La barba è libertà, ma anche dialogo. È personalità, ma anche gioco. E se affrontata con ironia e rispetto reciproco, può essere l’occasione perfetta per scoprirsi – e riscoprirsi – insieme.
Con o senza barba, resta sempre fedele a te stesso. Ma non aver paura di metterti in gioco.




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